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Forfettari e fattura elettronica: obblighi, diciture e bollo

Dal 2024 tutti i forfettari emettono fattura elettronica via SdI. Regime RF19, natura N2.2, diciture obbligatorie, bollo da 2 euro e scadenze di versamento.

Pubblicato il · 5 min di lettura · Fonti ufficiali

In sintesi

  • Dal 1° gennaio 2024 tutti i contribuenti in regime forfettario devono emettere fattura elettronica tramite SdI; chi superava 25.000 euro di ricavi era obbligato già dal 1° luglio 2022.
  • Nel file FatturaPA il regime fiscale è RF19 e le righe senza IVA hanno natura N2.2.
  • La fattura deve riportare la dicitura sul regime forfettario (legge 190/2014, art. 1, commi 54-89) e, per i professionisti, quella sull’assenza di ritenuta.
  • Sopra 77,47 euro di importo, la fattura senza IVA sconta un’imposta di bollo di 2 euro, da segnalare nel file e versare ogni trimestre.

Da quando il forfettario è obbligato

Per anni i forfettari (e i vecchi «minimi») erano esonerati dalla fattura elettronica. L’esonero è stato tolto dall’articolo 18 del D.L. 30 aprile 2022, n. 36, in due tappe:

DalChi
1° luglio 2022Forfettari con ricavi o compensi superiori a 25.000 euro nell’anno precedente
1° gennaio 2024Tutti gli altri forfettari

Oggi quindi un forfettario emette tutte le sue fatture verso soggetti residenti o stabiliti in Italia, imprese o privati, in formato elettronico tramite il Sistema di Interscambio. Le regole generali sono spiegate in fatturazione elettronica obbligatoria e SdI.

Fa eccezione chi lavora in ambito sanitario e invia i dati al Sistema Tessera Sanitaria: per quelle fatture ai pazienti non si passa dallo SdI.

Come si compila la fattura di un forfettario

Il forfettario non applica l’IVA. Nel file XML FatturaPA questo si traduce in tre scelte precise:

  • Regime fiscale del fornitore: RF19 (regime forfettario).
  • Aliquota 0 % sulle righe, con natura N2.2 («non soggette – altri casi»).
  • Dicitura obbligatoria nella causale, secondo la guida dell’Agenzia delle Entrate: «Operazione effettuata in regime forfettario ai sensi dell’articolo 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014 e successive modificazioni».

Per un professionista forfettario si aggiunge una seconda dicitura, perché il cliente non deve applicare la ritenuta d’acconto: «Operazione non soggetta a ritenuta alla fonte a titolo di acconto ai sensi dell’articolo 1, comma 67, Legge n. 190 del 2014 e successive modificazioni».

Restano obbligatorie tutte le altre indicazioni della fattura: data, numero progressivo, dati delle parti, descrizione, importi. L’elenco completo è in contenuto obbligatorio della fattura.

Dal 2025 (specifiche tecniche v1.9) la fattura semplificata non ha più il limite di 400 euro per i forfettari.

L’imposta di bollo da 2 euro

Una fattura senza IVA è soggetta all’imposta di bollo. Secondo la guida dell’Agenzia delle Entrate di giugno 2026, il bollo è dovuto quando:

  • il totale delle righe supera 77,47 euro,
  • e la fattura contiene righe con natura N2.1, N2.2 (quella dei forfettari), N3.5, N3.6 o N4,
  • salvo i casi di esenzione previsti.

L’importo è di 2 euro per fattura. Nel file si segnala con il campo BolloVirtuale = SI. Ogni trimestre l’Agenzia calcola il bollo dovuto sulle fatture passate dallo SdI e lo mette a disposizione in due elenchi: quello delle fatture con bollo dichiarato e quello delle fatture in cui il bollo sembra dimenticato, che il contribuente può correggere.

TrimestreScadenza di versamento (F24)
1° trimestre31 maggio
2° trimestre30 settembre
3° trimestre30 novembre
4° trimestre28 febbraio dell’anno successivo

Per i piccoli importi la guida prevede un rinvio: se il bollo del primo trimestre non supera 5.000 euro si può versare entro il 30 settembre; se primo e secondo trimestre insieme non superano 5.000 euro, entro il 30 novembre.

Con quali strumenti

Per volumi piccoli l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione strumenti gratuiti: la procedura web del portale «Fatture e Corrispettivi» e l’app FatturAE. Offre anche un servizio gratuito di conservazione a norma delle fatture elettroniche, a cui si aderisce dal portale. Molti software privati fanno lo stesso con funzioni in più (anagrafiche, scadenze, promemoria).

Farsi pagare in tempo

Anche un forfettario che fattura a un’impresa ha diritto agli interessi di mora e ai 40 euro di risarcimento previsti dal D.Lgs. 231/2002, senza bisogno di sollecito: il calcolo è spiegato in interessi di mora e 40 euro.

Le Frac, che oggi è disponibile solo per le aziende registrate in Francia, sta preparando la versione italiana, con i solleciti automatici. Per i piani attuali, veda la pagina dei prezzi.

Domande frequenti

Sono forfettario con pochi clienti: devo comunque usare la fattura elettronica?

Sì. Dal 1° gennaio 2024 l’obbligo vale per tutti i forfettari, qualunque sia il volume di ricavi, salvo le fatture sanitarie inviate al Sistema Tessera Sanitaria.

Quale codice natura uso per le righe della fattura?

N2.2, «non soggette – altri casi», con regime fiscale RF19 nei dati del fornitore.

Quando devo mettere il bollo da 2 euro?

Quando la fattura senza IVA supera 77,47 euro e contiene righe con natura N2.2 (o un’altra delle nature indicate dall’Agenzia), salvo esenzioni. Nel file si indica BolloVirtuale = SI.

Il bollo si paga fattura per fattura?

No. L’Agenzia calcola il totale per trimestre sulle fatture passate dallo SdI e il versamento si fa con F24 alle scadenze trimestrali, con un rinvio possibile per i piccoli importi.

Fonti

  1. Normattiva — D.Lgs. 127/2015, testo vigente (nota sul D.L. 36/2022, art. 18) (normattiva.it)
  2. Agenzia delle Entrate — Guida «Fattura elettronica» (dicembre 2025) (agenziaentrate.gov.it)
  3. Agenzia delle Entrate — Guida «L’imposta di bollo sulle fatture elettroniche» (giugno 2026) (agenziaentrate.gov.it)
  4. Agenzia delle Entrate — Specifiche tecniche FatturaPA, Allegato A v1.9.1 (agenziaentrate.gov.it)
  5. Normattiva — Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (regime forfettario, art. 1, commi 54-89) (normattiva.it)

Questo articolo riassume i testi ufficiali per aiutarLa a organizzarsi. Non sostituisce la consulenza personalizzata del Suo commercialista.

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